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Tavolo Vittorio

    Un affare di famiglia

    Questo progetto è un affare di famiglia, pensato e realizzato per mia madre e per questo motivo mi piace raccontarlo attraverso una narrativa diversa.

    Mio nonno Vittorio ha lavorato tutta la vita come marmista per la cava romana di Aurisina (TS) e un giorno di parecchi anni fa portò a casa questa lastra rotonda di marmo travertino, probabilmente per farci un tavolo, che però non fece in tempo a realizzare.

    Dopo la sua morte mia madre la portò con sé, conservandone l’intento ed in seguito, mi chiese di realizzarlo. Questo è l’aspetto che più mi piace di questo progetto: la sua storia, un tavolo di tre generazioni.

    La Geometria e la Struttura

    Il resto è pura geometria. Un cerchio che racchiude un quadrato al cui interno ritroviamo quattro archi.

    I dettagli tecnici della realizzazione:

    • I quattro pilastri cruciformi: realizzati tramite saldatura di quattro angolari con quattro piatti di altezze differenti.
    • Il nucleo: all’interno dei pilastri si trovano quattro tondi che si piegano ad arco, collegando ed irrigidendo la struttura.

    Il processo costruttivo e il materiale scelto, l’acciaio inox, parlano di un tavolo pensato per il posto dove si trova e da dove le sue nuove gambe non lo porteranno più via.

    A Vittorio.

    Disegni tecnici